“Crollo in Borsa”

Il crollo in Borsa di ieri ricorda quello del 1987, con la differenza che le possibilità di “aggiustamento” sono ancor più ridotte di allora. Non vi sono i paesi dell’ex blocco sovietico dove poter espandersi.

Ma sono vent’anni che si è in una sorta di “blocco”, da rimuoversi, cominciando con il rimuovere le associazioni mentali che sono state colpevolmente “accettate”. “Suggestione accettata” è una tecnica d’ipnosi. E’ come se, dalla metà degli anni Ottanta ad oggi, si sia entrati in un tunnel.

Diceva Jean Baudrillard (in: “La sinistra divina”, Feltrinelli 1986, ed. fr. 1985) che l’accelerazione sistemica, in atto da quegli anni, era come quando la ruota va velocissimo: sembra star ferma. Beh, ora la ruota si deve fermare!

E’ una cosa grossa.

Si apre una fase in cui la “Grande Irrazionalità”, come la chiama l’astrologo Robert Wilson, picchierà giù duro.
Astrologicamente, direi decisiva sarà la dissonanza tra Plutone in Capricorno ed Urano che andrà in Ariete fra due anni.

Quello sarà il momento decisivo.

Lotta tra un sistema in crisi esiziale, ma che si difenderà divenendo sempre più autoritario – le transazioni saranno controllate, fra due anni avremo le impronte digitali sulla carta d’identità, ecc. ecc. – e la spinta verso un ritorno ale tematiche – cosiddette “Anni Sessanta” – propiziata da Urano in Ariete.

Dunque, comunitarismo, consumo indipendente, ecc. ecc.

Questo il “clima” che ci attende.

Ora, sarebbe importante iniziare a costruire una rete di relazioni in vista della costruzione di possibili vie di uscita da questo stallo. Quindi, porre in relazione le diverse visioni e pratiche volte verso comunitarismo, consumo indipendente, produzione autoinoma di energia, ecc. ecc. E tutto ciò, se possibile, su scala la più vasta.

Questo credo sia interessante iniziare, solo iniziare, a fare, già da oggi, già da ora.

Perché la via verso la fine della “Grande Prostituta di Babylonia”, la fine del systema finanziario mondiale così come lo conosciamo oggi, è tracciata. Voluta da quelli stessi che lo hanno costruito (il systema finanziario).

Perché questa fine per loro è il modo necessario per poter esercitare una forma di controllo sempre maggiore. Difatti, è chiaro che – di fornte a tanta cosiddetta “volatilità” – diventi vitale che vi siano sempre maggiori e più potenti strumenti di controllo.

“Grossi massi” in Parlamento

“Se avete votato, probabilmente, nell’80/90% dei casi avete dato il vostro voto ad un massone, ovvero ad una persona che ha fatto un giuramento segreto, che sovrasta o annulla la possibilità di operare veramente a servizio della comunità”.

Dal blog di Antonella Randazzo, link:

http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/09/massoni-in-parlamento.html