“Crollo in Borsa”

Il crollo in Borsa di ieri ricorda quello del 1987, con la differenza che le possibilità di “aggiustamento” sono ancor più ridotte di allora. Non vi sono i paesi dell’ex blocco sovietico dove poter espandersi.

Ma sono vent’anni che si è in una sorta di “blocco”, da rimuoversi, cominciando con il rimuovere le associazioni mentali che sono state colpevolmente “accettate”. “Suggestione accettata” è una tecnica d’ipnosi. E’ come se, dalla metà degli anni Ottanta ad oggi, si sia entrati in un tunnel.

Diceva Jean Baudrillard (in: “La sinistra divina”, Feltrinelli 1986, ed. fr. 1985) che l’accelerazione sistemica, in atto da quegli anni, era come quando la ruota va velocissimo: sembra star ferma. Beh, ora la ruota si deve fermare!

E’ una cosa grossa.

Si apre una fase in cui la “Grande Irrazionalità”, come la chiama l’astrologo Robert Wilson, picchierà giù duro.
Astrologicamente, direi decisiva sarà la dissonanza tra Plutone in Capricorno ed Urano che andrà in Ariete fra due anni.

Quello sarà il momento decisivo.

Lotta tra un sistema in crisi esiziale, ma che si difenderà divenendo sempre più autoritario – le transazioni saranno controllate, fra due anni avremo le impronte digitali sulla carta d’identità, ecc. ecc. – e la spinta verso un ritorno ale tematiche – cosiddette “Anni Sessanta” – propiziata da Urano in Ariete.

Dunque, comunitarismo, consumo indipendente, ecc. ecc.

Questo il “clima” che ci attende.

Ora, sarebbe importante iniziare a costruire una rete di relazioni in vista della costruzione di possibili vie di uscita da questo stallo. Quindi, porre in relazione le diverse visioni e pratiche volte verso comunitarismo, consumo indipendente, produzione autoinoma di energia, ecc. ecc. E tutto ciò, se possibile, su scala la più vasta.

Questo credo sia interessante iniziare, solo iniziare, a fare, già da oggi, già da ora.

Perché la via verso la fine della “Grande Prostituta di Babylonia”, la fine del systema finanziario mondiale così come lo conosciamo oggi, è tracciata. Voluta da quelli stessi che lo hanno costruito (il systema finanziario).

Perché questa fine per loro è il modo necessario per poter esercitare una forma di controllo sempre maggiore. Difatti, è chiaro che – di fornte a tanta cosiddetta “volatilità” – diventi vitale che vi siano sempre maggiori e più potenti strumenti di controllo.

“Grossi massi” in Parlamento

“Se avete votato, probabilmente, nell’80/90% dei casi avete dato il vostro voto ad un massone, ovvero ad una persona che ha fatto un giuramento segreto, che sovrasta o annulla la possibilità di operare veramente a servizio della comunità”.

Dal blog di Antonella Randazzo, link:

http://antonellarandazzo.blogspot.com/2008/09/massoni-in-parlamento.html

Commento all’ultimo articolo

Un commento all’articolo precedente: http://decrescitablog.wordpress.com/2008/07/29/la-fabbrica-degli-imbecilli/

Giustissimo questo puntualizzare rigurado alle tecniche di manipolazione della mente delle masse che prendono il nome, anchesso manipolato allo scopo di mascherarne le vere finalità, di “Pr”, Public relations.

“In questo periodo pieno di incertezze c’è un fenomeno che sta esplodendo, e il libro “The secret” di Rhonda Byrne è uno dei tanti esempi che potrei fare. In esso si parla della legge dell’attrazione, una delle capacità dell’essere spirituale, e il successo editoriale di questo libro dipende dal fatto che questa legge viene proposta per l’acquisizione di benessere materiale, ricchezza e potere. Leggilo o rileggilo tenendo presente quanto ho appena scritto e vedrai che, spogliato di tutto il contorno, il diventare ricchi è il fine proposto, anche se rivolto allo spirito, ma lo allontana dai suoi orizzonti e scopi primari, la consapevolezza del vero sé.

Non c’è niente di male nel diventare ricchi, (…) ma è diverso dal farne il proprio scopo [grassetto mio].

Molti hanno acquistato quel libro, io di libri ho la fortuna di riceverne in omaggio, ma non sono diventati né ricchi né potenti, e allora sono venuti alla ribalta una miriade di guru, che promettono di insegnare come usare la legge dell’attrazione, e spiegano che chi non ha successo è perché non ha “the secret of the secret”, the secret non basta e loro possono rivelarlo in sedute di gruppo o individuali.

Su quest’onda sono sorti facilitatori, maestri di vita, coach, angeli custodi, guide spirituali, ipnotizzatori e tutti promettono di fare diventare ricchi dopo un paio di seminari”.

La legge dell’attrazione è verissima, ma essa non è mai stata pensata allo scopo di “far diventare ricca la gente”, cosa, del resto, impossibile. essa è stata pensata allo scopo di rendere migliore la vita dela gente, cosicché attirino cose buone in luogo di cattive. Ora, ognuno sa che, anche dentro di sé, ci sono forze distruttive che attirano cose distruttive: cosa buona divenirne consapevoli per cambiare tutto ciò, cosa tra l’altro ben più difficile che agitare una bacchetta magica o schioccare due dita.

Scopo del “dupe”, allora, qual è: alterare le finalità. Modificare gli scopi delle cose. Si tratta, dunque, salvo il “dupe” ingenuo, di qualcosa di ben più consapevole di quel che potrebbe sembrare all’inizio.

A questo punto, occorrerebbe semplicemente far due più due quattro: E’ concepibile che questa sorta di manipolazione faccia capo non dico ad un solo ambiente però a pochi ambienti “consonanti” fra di loro? Ecco il quesito decisivo, vero.

La fabbrica degli imbecilli

La fabbrica degli imbecilli 
di Luciano Gianazza - tratto dal sito www.arnoldehret.it   

Il titolo non è un remake del detto: “La mamma degli imbecilli è sempre incinta”. 
Avendo comunque usato un termine così crudo, una premessa è doverosa. 
Nessuno deve sentire come indirizzato a sé il contenuto dell’articolo, non è a questo scopo per cui lo scrivo e dare dell’imbecille a qualcuno è l’ultima delle mie intenzioni. 
Una delle definizioni del termine della lingua italiana imbecille viene normalmente usata come insulto, dicasi di persona ritenuta poco intelligente, o che fa cose stupide. 
Quella a cui mi riferisco è in realtà un tentativo di tradurre una definizione particolare del termine della lingua inglese “dupe” difficilmente riscontrabile nei dizionari, che oltre a significare babbeo, gonzo, sempliciotto, stupido e appunto imbecille, ha un preciso significato che nientemeno è un prerequisito per la costituzione di un nuovo ordine mondiale, con tanto di cultura globale piatta piatta, livellata, unificata. 

Il Dupe 
La definizione è spesso omessa nei dizionari, ma molto frequentemente usata colloquialmente, e mai in comunicati scritti, negli ambienti delle PR, del Marketing e della Propaganda. E’ un termine per gli addetti ai lavori nato prima negli Stati Uniti e poi diffuso a livello internazionale a seguito della globalizzazione in atto sul pianeta. 

Dupe: Un individuo che stato fatto diventare fautore di insiemi di concetti prefabbricati, consapevolmente quando il dupe agisce per vantaggio personale, oppure senza che ne sia consapevole, acquisendo la sua fiducia cieca e approvazione incondizionata con artifici e menzogne credibili o spin*, o con l’aiuto di prove indotte, generalmente false o per lo meno ambigue e contorte. 

*Spin: una particolare interpretazione di fatti o eventi, non necessariamente veritiera (come quelle usate dai politici per influenzare “l’opinione pubblica”) 

Spin doctor: 
una persona delle pubbliche relazioni che cerca di contrastare pubblicità sfavorevole fornendo una interpretazione favorevole di parole o azioni di una società, di un politico o di una persona famosa. Gli argomenti promossi a difesa possono essere anche completamente falsi. 
Il dupe è uno strumento necessario per la diffusione di una linea ideologica, di mercato o politica, oltre che per creare un pubblico favorevole per il raggiungimento di fini specifici. 
Il dupe o imbecille, nel gergo di quegli ambienti, è un ruolo, una parte in cui vengono fatte entrare delle persone adattabili, in maniera consapevole o meno, al fine di promuovere prodotti, servizi, stili di vita, culture sintetiche per creare una società sintetica costituita da individui con una personalità altrettanto sintetica. 

Abbiamo a che fare con due tipi di dupe. 
Uno è il dupe consapevole, ovvero la persona che sa che gli stanno raccontando una storia e che può trarre del profitto diffondendola al vasto pubblico. 
L’altro è il dupe inconsapevole, quello più genuino, perché non c’è nessuna predeterminazione nel suo operato, ma crede veramente alla storia che gli raccontano e con ingenuità infantile cerca di trasmetterla ad altri con la passione di chi ha un proprio credo per cui fare proseliti e da difendere strenuamente. 
Questo tipo di dupe è quello preferito dai padroni del mondo perché non costa assolutamente nulla e la sua opera non termina mai, a meno che la sua mente non venga prima liberata dalle false credenze indotte. Diversamente il dupe genuino nemmeno si porrà la domanda se quello che sostiene con fervente ardore sia vero o falso. Non è un infiltrato, ma dati disinformanti agiscono da infiltrati nella sua mente. 

L’altro dupe invece è costoso, in quanto è specializzato, ha anche qualcosa della talpa, dell’infiltrato, sa cosa deve dire e fare, e cosa non dire e non fare, ma è altrettanto necessario soprattutto nelle emergenze, quando c’è da rafforzare una tesi che sta traballando a causa di verità o consapevolezze emergenti che potrebbero ledere interessi che si stanno proteggendo. 
Per esempio, diventa sempre più noto che una dieta a base principalmente di frutta e verdura, come la dieta senza muco, con esclusione di prodotti animali, migliora la salute. Il consumo di tali prodotti diminuisce e questo compromette il mercato, sempre per esempio, dei prodotti caseari. 
Qualcuno dello staff di un fantomatico ufficio che si occupa di osservare le statistiche dei consumi avverte l’ufficio marketing dell’industria interessata che le statistiche dei latticini sono in crescente calo da tre settimane. Lo staff dell’ufficio del marketing avverte l’ufficio del PR e lo informa della situazione. L’omino delle PR chiama il dirigente dell’agenzia che ha la concessione per la pubblicità sui media, lo informa del problema e gli dice, telefonicamente: “Activate a dupe!” o se la situazione è davvero critica: “Activate all the dupes”. 

Nel primo caso, che potrebbe essere tradotto in questo modo:”Metti in moto un imbecille”, in italiano non suona molto bene, ma nell’ambiente della propaganda è quasi un termine tecnico, l’agenzia di pubblicità contatta la redazione di una TV, prenota uno spazio per inserire qualcosa tipo la “Risposta dell’esperto” per mettere in onda lo spin* appropriato. Il responsabile della rubrica “Salute & Benessere” chiama un’ipotetica associazione dei dietologi o dietisti (qual è poi la differenza?) chiedendo di mandare un esperto (il termine dupe scompare a un certo punto della linea) che possa confutare teorie strambe in circolazione, che stanno disturbando il corretto andamento del mercato. Al prescelto, il dupe di turno, vengono forniti tutti i dati e quando si presenta in televisione alla domanda “Cosa pensa della dieta senza muco?”, risponderà, creando allarmismo, che una dieta principalmente a base di frutta contiene fruttosio in eccesso e questo può portare all’insorgenza del diabete e in più, senza un adeguato consumo di latticini, in breve tempo la carenza di calcio che si produrrebbe escludendo i prodotti caseari dalla proria dieta alimentare farebbe insorgere l’osteoporosi. 

Suona molto bene vero? E fa senso a leggerlo e ancor di più a sentirlo uscire dalla bocca di un Dott. Prof. Ecc. in camice bianco. Ed è assolutamente falso, anche se sono sicuro che uno scienziato sarebbe capace di fare venire il diabete a un ratto nutrendolo con fruttosio sintetico per via endovenosa per un mese e dire al cliente: ”Ecco il risultato che mi ha chiesto di produrre: ”Troppo fruttosio fa venire il diabete”. E qualcosa di simile l’hanno pure fatto. 
Il comunicato può anche variare, dipende da chi paga, l’industria latteo casearia, piuttosto che quella della carne o della pasta, ma lo scopo è fornire, a seguito di ogni contestazione dei loro prodotti, prove contrarie provenienti da ricerche pilotate ad hoc. 

Una volta sentito il comunicato dalla TV, il dupe genuino, spontaneo, sicuro che tutto ciò che esce dalla bocca di un’Autorità o Esperto sia la sacrosanta verità, andrà in giro per tutto il web scrivendo su blogs e forums o rovinerà la pausa caffè ai colleghi informandoli con entusiasmo di non mangiare assolutamente frutta perché troppo fruttosio fa venire il diabete e di mangiare anche il gorgonzola a colazione assieme alla brioche e il cappuccino altrimenti ti viene l’osteoporosi, lo ha detto ieri sera la televisione! 
In una situazione considerata più grave potrebbero venire attivati dupes su più fronti per rafforzare la tesi contraria a quella sostenuta da terzi, e nella condizione attuale in cui si trova la società vince la tesi o parte che ha più fonti da fornire. Che poi dicano cose assolutamente false è completamente irrilevante, quello che conta è l’impatto numerico. 

Ci sono anche dei dupes eccellenti, a capo di associazioni note per essere fonti di disinformazione che diventano essi stessi vittime delle bugie che diffondono, come il presidente dell’AMA (American Medical Association), Ron Davis a cui è stato diagnosticato il cancro al pancreas e, coerentemente con la linea promossa dall’associazione di cui è presidente, si sottoporrà alla chemioterapia, negando a se stesso ogni ulteriore possibilità di salvezza. Questo è il comunicato ufficiale diffuso dall’AMA: 
AMA president diagnosed with serious form of cancer 

I link elencati nella “Nota dell’editore“ in fondo all’articolo dell’AMA portano a siti che diffondono ulteriore disinformazione sulla malattia. 

Potere e profitto in una civiltà sintetica 
Ci si potrebbe domandare perché esistano persone impegnate nell’ingannare i loro simili fino a questo punto. (In effetti non li considerano loro simili, considerando se stessi un’élite). La ragione ha a che fare con il controllo deviato per il profitto indiscriminato. 
I dupes sono lo strumento dei signori del mondo per controllare la popolazione mondiale. E’ un controllo aberrato che viene perpetrato con l’ausilio della menzogna. Riempire la mente di dati falsi rende le persone incapaci di valutare. Ogni cosa che ascolti o leggi nei vari media viene riportata in modo falso, non obbiettivo. 

Miriadi di teorie scientifiche sono false o inconcludenti. La scienza medica eccelle in questo, la scienza dell’alimentazione, ammesso che esista una tale scienza, arriva seconda. 
La pubblicità è assolutamente menzognera e per quanto possa essere irrilevante quando dice che un detersivo lava più bianco di un altro, quando invece afferma che un prodotto alimentare lavorato industrialmente, biologicamente morto o morente, con conservanti e altri additivi aggiunti, protegge il sistema immunitario, inganna illudendo le persone riguardo alla loro salute. 
Tutta questa civiltà è falsa, non c’è un settore libero dalla menzogna, se non piccole nicchie ignorate dai media o persino oscurate, ogni cosa è stata alterata per farla diventare un mondo di favole in cui individui privi di certezze reali vivono una vita falsa. 

Quando un essere è consapevole della propria essenza spirituale vede le cose e il mondo come sono veramente ed è impossibile ingannarlo, ed è questa la ragione per cui i signori del mondo intendono ridurlo al pari di uno zombie 
Il modo di farlo è quello di privare gli individui dei principi etici e della consapevolezza della loro vera essenza spirituale sostituendoli gradualmente con i principi del più solido materialismo. 
Le notizie, anzi le cattive notizie, diffuse dai telegiornali vengono messe in onda solo per instaurare una stato di malessere nella società, il dovere di cronaca è in realtà un servizio a pagamento e che è suscettibile agli interessi in gioco. 

Per esempio si parla pochissimo della violazione dei diritti umani da parte del governo cinese, per timore dei politici di irritarlo e che senza la Cina non potremo più trovare nemmeno un cacciavite in ferramenta. Viene invece steso il tappeto rosso alle Olimpiadi. Gli interessi coinvolti nelle Olimpiadi, rendono molto più redditizio parlarne. I diritti umani non pagano ed è politicamente corretto farne solo qualche piccolo accenno scaglionato nel tempo, per dire all’occorrenza: “Ne abbiamo sempre parlato, il governo ci tiene particolarmente al rispetto dei diritti umani”. 

Le varie rubriche scientifiche servono per iniettare continuamente nella società il siero della disinformazione, proponendo cure farmacologiche per malattie che sono il risultato di stili di vita proposti dagli stessi media. Sono molto ben studiati questi programmi perché le affermazioni degli “esperti” sembrano avere molto buon senso. Alla domanda che viene fatta dal conduttore seguendo un copione già scritto, tipo: ”Lei cosa consiglierebbe per combattere questa malattia?”, l’esperto, seguendo anch’egli fedelmente il suo copione che ormai conosce a memoria, risponde: ”Innanzitutto consigliamo una dieta alimentare sana, esercizio fisico, e uno stile di vita sereno che riduca lo stress. Tuttavia se nonostante questo la malattia persistesse, è assolutamente necessario il ricorso alla cura farmacologica o all’intervento chirurgico.” A volte sia il conduttore che l’esperto sanno che le diete proposte dalla medicina ortodossa non omettono quei cibi che producono la malattia, che i pazienti faranno esercizio per una settimana e poi rimpiomberanno sul divano davanti alla TV, e che uno stile di vita che non produca stress difficilmente verrà adottato, e avranno ottenuto l’obbiettivo del loro sponsor. E avranno anche fatto con chi li ascolta la bella figura di non aver sbattuto subito in faccia il flacone delle medicine o la prospettiva del letto operatorio. 

I vari programmi che forniscono risposte date da psicologi e psichiatri ai problemi dell’essere umano servono a fornire cure psichiatriche (una cura psichiatrica non significa altro che prescrizione di psicofarmaci) che affondano ancora di più chi vi si sottopone e a trasformare ogni forma di aberrazione in diversità, quindi non più da risolvere ma da considerare come parte del comportamento socialmente accettabile, con conseguente deterioramento sociale. 
I programmi demenziali servono a far ridere il pubblico portandolo a un livello culturale così basso mai raggiunto fino ad ora e a distrarre l’attenzione necessaria per risolvere i problemi che inevitabilmente, in questa era, affliggono ogni essere umano, problemi derivanti da stili di vita deleteri creati ad hoc dai signori del mondo. 
La pubblicità promuove prodotti industrialmente lavorati dannosi per la salute anche secondo la medicina ufficiale, spacciandoli addirittura per salutari. Le autorità sanitarie approvano la messa in commercio di tali prodotti e poi rimproverano le mamme perché danno le merendine confezionate ai bambini, le stesse da loro precedentemente approvate. 

Le manifestazioni sponsorizzate dalle multinazionali della birra hanno lo scopo di convertire e consolidare gli adolescenti all’alcolismo. 
I programmi per bambini servono per promuovere prodotti confezionati che sono un insulto alla loro salute, associati a giochini inseriti nelle confezioni, per far sì che poi facciano pressione sui loro genitori perché li acquistino. 
Alcuni direttori dei telegiornali, dupes consapevoli, ma spesso anche inconsapevoli perché essi stessi non riescono a sottrarsi agli effetti della disinformazione da loro promossa, hanno la loro scaletta di comunicati degli inserzionisti mascherati fra le notizie, sotto forma di consigli, come quelli di vaccinarsi per l’influenza, di proteggersi dal sole con creme e occhiali che filtrano i raggi UVA, di bere latte come fonte di calcio, ecc. 

Il mondo della politica, e questo riguarda i governi di tutti i paesi del mondo, non è certo carente di dupes, sono quei politici lobbisti che promuovono leggi favorevoli ai bisogni delle multinazionali che probabilmente li hanno messi lì finanziando la loro campagna elettorale, o li hanno agganciati dopo la loro elezione. La presentazione di leggi e la loro approvazione, per la prescrizione di metilfenidato ai bambini, commercializzato come Ritalin, per il trattamento di una malattia inventata come l’ADHD, non può che essere fatta da quei ministri, dupes eccellenti che favoriscono le case farmaceutiche. 

Quei medici che hanno promosso farmaci di una specifica marca dietro compenso, a volte mascherato sotto forma di regali da parte delle case farmaceutiche come computer, televisori al plasma, soggiorni in paesi esotici, ecc, come riportato dalla stampa in diverse occasioni, sono dupes di quelle multinazionali. 
La lista potrebbe essere molto lunga, dovrei scrivere un libro per elencare tutte le menzogne note, mancherebbero comunque quelle ancora non scoperte, è solo uno spunto per invitarti a ricercarne tu stesso. 

I dupes del mondo spirituale 
L’uomo è composto, per così dire, di spirito mente e corpo, e lo spirito è l’elemento fondamentale. 
Quando si è consapevoli, dicendo “IO” ci si riferisce allo spirito, perché si è lo spirito, non si ha uno spirito, quando si è identificati nel corpo si pensa di esserlo e ci si riferisce allo spirito come al mio spirito o alla mia anima, ed è un errore in quanto, rimarcando, non si ha uno spirito, ma lo si è. 
La globalizzazione, che in se non sarebbe una cosa negativa, se non fosse che è appannaggio arrogato di un sistema economico senza scrupoli, ha assorbito anche la New Age. Per New Age s’intendono stili di vita, filosofie, religioni, terapie ecc. di un mondo nuovo, spiritualmente evoluto, oltre a un settore di mercato che ha a che fare con la vendita di beni e servizi “alternativi” connessi alla visione magica ed olistica del mondo. Questo sarebbe un reale progresso, in quanto mettere a disposizione servizi e beni intesi al miglioramento dell’essere umano dal punto di vista olistico è solo desiderabile. Ma… 

Il mondo economico invece di combattere i movimenti che possono creargli fastidi, semplicemente li ingloba nel suo sistema traendone anche del profitto. Negli anni sessanta, sorse il movimento hippy, e gli appartenenti abbandonarono anche il vestire convenzionale, e iniziarono a indossare abiti coloriti e apparentemente stonati rispetto alla moda in voga in quel momento. Dopo che furono distrutti dalla Cia, con l’ausilio anche della psichiatria, che finanziò la diffusione del concetto dell’amore libero e del LSD, il loro modo di vestire fu assorbito dal sistema economico che diede vita a una moda, e non fu più possibile distinguere un hippy da un comune cittadino attratto da quella moda. 

In questo periodo pieno di incertezze c’è un fenomeno che sta esplodendo, e il libro “The secret” di Rhonda Byrne è uno dei tanti esempi che potrei fare. In esso si parla della legge dell’attrazione, una delle capacità dell’essere spirituale, e il successo editoriale di questo libro dipende dal fatto che questa legge viene proposta per l’acquisizione di benessere materiale, ricchezza e potere. Leggilo o rileggilo tenendo presente quanto ho appena scritto e vedrai che, spogliato di tutto il contorno, il diventare ricchi è il fine proposto, anche se rivolto allo spirito, ma lo allontana dai suoi orizzonti e scopi primari, la consapevolezza del vero sé. 
Non c’è niente di male nel diventare ricchi, e gli spiriti elevati attirano incidentalmente prosperità e ogni cosa di cui abbiano bisogno, ma è diverso dal farne il proprio scopo. 

Molti hanno acquistato quel libro, io di libri ho la fortuna di riceverne in omaggio, ma non sono diventati né ricchi né potenti, e allora sono venuti alla ribalta una miriade di guru, che promettono di insegnare come usare la legge dell’attrazione, e spiegano che chi non ha successo è perché non ha “the secret of the secret”, the secret non basta e loro possono rivelarlo in sedute di gruppo o individuali. 
Su quest’onda sono sorti facilitatori, maestri di vita, coach, angeli custodi, guide spirituali, ipnotizzatori e tutti promettono di fare diventare ricchi dopo un paio di seminari. 
Sono i dupes della New Age. 

Si potrebbe parlare a lungo anche del channeling e spiriti reincarnati che dichiarano di essere venuti sulla terra per aiutarci per ordine di entità divine, ma quanto detto è già sufficiente, quello che si vuole far notare è che il mondo economico sta inquinando anche il mondo spirituale solidificandolo, materializzandolo, rendendo più difficile il risveglio della coscienza e comprensione della nostra vera natura spirituale. 
Questa globalizzazione del mondo spirituale è il fiore all’occhiello dei signori del mondo. Le persone che si liberassero dalle catene dell’usuale comune disinformazione dei media e cercassero un percorso spirituale che potrebbe renderle totalmente libere e consapevoli, se seguissero questi percorsi apparentemente spirituali incapperebbero in un’altra trappola del materialismo, seppure più raffinata. 

Per creare il nuovo ordine mondiale è necessario togliere i punti di riferimento di un essere spirituale, e questi sono i suoi principi etici innati. Questi punti di riferimento sono necessari per trarre un giudizio corretto su cosa sia giusto o sbagliato. Una volta tolti di mezzo i principi etici, il risultato è un essere “rammollito” non più in grado di differenziare facilmente il vero dal falso e suscettibile ad ogni genere di spin. 
Se poi gli togli anche i mezzi per risvegliare la sua coscienza, impedendogli di riacquistare la consapevolezza del vero sé, cioè di chi è veramente, condizione necessaria perché possa ritrovare nuovamente i suoi principi, l’intero processo diventa un gioco da bambini. 

Quello che la globalizzazione del profitto indiscriminato sta cercando di implementare è una religione universale che assomiglia a un minestrone, anzi a un passato di verdura dove i singoli elementi non sono più riconoscibili e il gusto indefinito. Un insieme di pratiche, riti e culti che non portano da nessuna parte e chi si dedicasse ad esse verrebbe gratificato di una estatica confusione, rilassata inconsapevolezza e completa accettazione del nuovo ordine. 
Se un Nuovo Ordine Mondiale, quello conosciuto come NWO, ci sarà, sarà in un mondo di dupes. 

Meglio darsi da fare perché ciò non avvenga, altrimenti Matrix non sarà solo un film di fantascienza. Forse non è mai stato un film di fantascienza, ma un documentario. 
Ci sono campi, campi sterminati, dove gli esseri umani non nascono, vengono coltivati. A lungo non ho voluto crederci, poi ho visto quei campi con i miei occhi…” 
Morpheus – Matrix 

Se sei arrivato fino in fondo all’articolo, potresti essere un po’ abbacchiato. Il mio consiglio è di farti una bella risata e poi guardare le cose tenendo in mente quanto ho scritto. Divertiti a riconoscere le menzogne fra le notizie, nelle “risposte dell’esperto”, e a liberarti, se ancora non lo sei, dalla disinformazione dilagante.

Commento al post “Lessico”

In effetti, il “lessico” diverso di per sé non può che influire su chi già la pensa diversamente. Questo è vero, ma è altrettanto vero che il parere della maggioranza ha tanto peso in un mondo che è già strutturato in un certo modo. Se la si pensa davvero diversamente, non si può iniziare “mettendo vino nuovo in botti vecchie” perché il vino andrebbe a male. Il che fa pensare immediartamente a tante cose del tempo presente…

Inoltre, l’attuale sistema ha un punto debole non da poco: l’incapacità di riformarsi.

Che le emissioni di gas nocivi debbano dimezzarsi solo nel 2050 significa soltanto che non ci può essere alcuna riforma.

Qualche spunto di riflessione interessante.

MK ULTRA – Controllo Mentale delle Masse (Part One) http://www.youtube.com/watch?v=RvuUKTQTlRU

Se guardate questo video non potrete più tornare indietro!!! http://www.youtube.com/watch?v=cq7kCOY1mas&feature=related


Altro materiale.

“11 Settembre 2001 – Un’ipotesi da giallista”:

http://coccode-in-grattacielo.splinder.com/archive/2006-09

“Onde di forma” e “fusione fredda”:

http://coccode-in-grattacielo.splinder.com/archive/2007-02

“La Valle del Pavone Blu”:

http://www.lulu.com/content/1813793

America’s Secret Establishment” (il classico del prof. Sutton sugli Skull&Bones):

http://sandiego.indymedia.org/media/2006/10/119639.pdf

Suggerimento

Un’idea da svilupparsi è seguire quell’orientamento legale per il quale il territorio, gli animali, le piante, ecc. ecc. non sono meramente “protetti” ma, invece, hanno, *in quanto tali*, dei *diritti*. I quali sarebbero del tutto non presi in considerazione nel mondo di oggi.

E’ solo un suggerimento per dire che la questione del territorio va ben oltre le apparenze.

INCENERITORI:disinformazione e intimidazioni

Campania,il film che non fanno vedere- intervista a Ganapiniforse

è il caso di incominciare a riflettere…

Vespa e la fiaba dell’inceneritore

Termovalorizzatore Granarolo

No agli inceneritori

52 eurodeputati:’Con porta a porta e TMB Reggio modello UE’

Trattamento Meccanico Biologico

“non sarà un nuovo 29 e questa non e una buona notizia” Qualche altro blog sul tema

“non sara un nuovo 29 e questa non e una buona notizia”

 

fonte: crisis?what crisis?

In questi giorni si legge, un po’ da tutte le parti, che l’attuale crisi economica/finanziaria/energetica, ammesso che sia una crisi ed ammesso che sia seria, non sarà certamente niente di simile a quella famigerata del 1929.

Questo, in effetti, è altamente probabile ma, paradossalmente,non è per niente una buona notizia.

Infatti, SE l’economia mondiale non andrà in recessione, unico serio modo per arrestare la crescita dei consumi in tempi stretti e nella misura necessaria, la domanda di petrolio continuerà ad aumentare e con questa il prezzo (non potendo la produzione crescere significativamente), cosi incentivando la famosa “speculazione“, in un perverso gioco al rialzo. Il prezzo crescerà, fino a strangolare la domanda, a causa dell’aumento generalizzato dei prezzi di tutti i prodotti (ci vuole energia per produrre, confezionare, trasportare e distribuire QUALUNQUE prodotto), così facendo incontrare, con le cattive,la curva dell’offerta e quella della domanda.

Sintesi della lavandaiatanto più ci si ostinerà a tenere su l’economia, tanto più brusca sarà la frenata e più alta la probabilità di perdere il controllo del Tir finanziario-economico mondiale.

Ma questa è solo la prima e più immediata cattiva notizia.

La seconda è che questa crisi non può essere come quella del 1929 se non altro per l’elementare motivo che le sue radici sono strutturali e non produttivo/speculative come quelle dellagrande crisi del XX secolo .

 Nel 1929 il mondo e le sue risorse erano quasi intatti, pronti per essere sfruttati, conquistati, sviluppati.

Non c’era certo scarsità energetica, l’unico vincolo alla produzione industriale era dato dalla capacità del mercato di assorbire la produzione;  l’introduzione della meccanizzazione agricola, della lotta chimica agli infestanti, dei moderni fertilizzanti, della selezione genica stava già facendo esplodere la produzione alimentare.

Insomma si trattava di una brutta influenza in un corpo sano.

Che infatti recuperò in  pochi anni i livelli del ‘29. 

Questa che si delinea in questi mesi, invece, somiglia molto di più ad una broncopolmonite per un centenario, come del resto è, sostanzialmente, il nostro sistema economico.  In un corpo debilitato e che a malapena riesce a vivacchiare in condizioni ordinarie il prodigioso espandersi delle economie asiatiche somiglia ad un cancro in metastasi, il rapido collasso del sistema bancario ad una serie di infarti sempre aggravantesi, la crisi energetica ed alimentare a una dieta da Gulag.

Insomma il baldo giovane del 29, ottanta anni dopo, è ormai un decrepito vecchietto e non ci sarà assolutamente da stupirsi se, questa volta, non gliela farà.

 

Da Wikipedia, sul tema decrescita:

http://it.wikipedia.org/wiki/Decrescita

Altri blog sul tela della decrescita:

www.psichesoma.com

riboeri.blog

Wunnish! – Consumo critico

Contrario alla decrescita, vi è questo post sul seguente blog:

Achtungbanditen-Blog per il Socialismo del Secolo XXI